Il parco

Il Campo Eolico Sperimentale si trova nella zona a Nord della città di Trento, nell’area pre-alpina del Nord Italia, a 190 m sul livello del mare.  Il Campo Eolico Sperimentale di Trento, a cui si associa l’acronimo CEST, è il frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Trento, Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l ’Energia e Interbrennero S.p.A. Obiettivo principale del progetto è quello di creare un centro di ricerca dedicata allo studio dei sistemi eolici di piccola taglia.


A tale scopo il progetto del CEST è stato concepito con specifiche attrezzature per l’analisi e il confronto delle caratteristiche costruttive e funzionali di mini e microturbine eoliche. Poiché uno degli scopi collegati è quello di valutare la possibilità di impiego diffuso di queste taglie di aerogeneratori, oltre alla capacità di operare in maniera tecnicamente ed economicamente efficiente, tale struttura si propone anche di valutare gli aspetti di impatto ambientale e i requisiti logistico – infrastrutturali per la loro installazione e dismissione.

L’attività associata al Campo Eolico Sperimentale è iniziata nel 2005 con la campagna di misura preliminare della risorsa eolica. La successiva realizzazione del progetto ha presentato numerosi elementi di difficoltà,  risolti realizzando apparecchiature, modelli teorici e strumenti software per misurare, acquisire ed elaborare i la grande quantità di dati misurati in campo. Tali dotazioni teoriche e sperimentali non erano e, in parte non sono tuttora reperibili in Italia. Pertanto essi sono stati creati attraverso attività di paziente costruzione di competenze creata dal contributo di molti ricercatori e tecnici che sono stati coinvolti a vario titolo nella ricerca e il trasferimento di sapere da centri di ricerca europei.

Il Campo Eolico Sperimentale di Trento stato quindi inaugurato ufficialmente il 16 luglio 2007. La cerimonia, seguita dalla visita al campo, si è svolta nella Sala esposizioni della Provincia autonoma di Trento. Sono intervenuti l’assessore provinciale all’energia e alle riforme istituzionali Ottorino Bressanini, il rettore Davide Bassi e il presidente di Interbrennero SpA Pier Renato Maschio. I contenuti e le finalità del progetto sono stati illustrati dal responsabile scientifico Lorenzo Battisti e dal coordinatore Roberto Fedrizzi, entrambi della Facoltà di Ingegneria. È intervenuto inoltre Luciano Pirazzi del Dipartimento Ambiente, Cambiamenti globali e Sviluppo sostenibile dell’ENEA. Ospite d’onore il console generale del Giappone a Milano Hiroshi Azuma, accompagnato dal console responsabile delle relazioni culturali Sumiko Kawanishi.


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