Il Campo Eolico Sperimentale di
Trento nasce dalla collaborazione tra
l’Università di Trento, l’Agenzia Provinciale per
l’Energia (APE) e Interbrennero S.p.A., azienda che gestisce lo scalo
intermodale di Trento, con forti e crescenti interessi specifici nel
settore delle energie rinnovabili. Obiettivo è quello di creare un punto di
riferimento nel settore della ricerca dedicata all’eolico in Italia e
in Europa.
Il campo
sperimentale dispone di attrezzature per l’analisi e il confronto
delle caratteristiche costruttive e funzionali di mini e micro turbine
eoliche. Allo scopo di valutare la possibilità di impiego diffuso di queste
taglie di aerogeneratori, oltre alla capacità di operare in maniera
tecnicamente ed economicamente efficiente, tale struttura si propone di
valutare gli aspetti di impatto ambientale, acustico e i requisiti
logistico-infrastrutturali per la loro installazione e dismissione.
Le Motivazioni
Con l’attuazione del D.L. n. 387/2003 è stato recentemente introdotto
anche per la fonte eolica il net-metering
(o scambio sul posto), che consente lo scambio d’energia elettrica
tra l’impianto di produzione e la rete elettrica, secondo la tariffa
prevista dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Ciò
dovrebbe contribuire a dare avvio stabile anche in Italia allo sviluppo
della cosiddetta generazione diffusa di energia elettrica operata da
privati per mezzo di impianti eolici di piccola taglia.
Prevedendo che in futuro uno spazio sempre maggiore sarà riservato alla
diffusione di piccoli impianti eolici per utenze domestiche, rurali e artigianali
collegate alla rete elettrica in bassa tensione, è stato avviato un
progetto di ricerca per monitorare l’efficacia di particolari
soluzioni tecnologiche utilizzate nel campo delle potenze minori o uguali a
20 kW.
I Sostenitori
Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al progetto e
alla realizzazione del Campo eolico sperimentale. Un particolare
ringraziamento va agli sponsor: